Roveto ardente per l'unità delle famiglie - Vieni Santo Spirito

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Roveto ardente per l'unità delle famiglie

La misericordia di Dio è per sempre
Roveto Ardente di intercessione per l'unità della famiglia

ROVETO ARDENTE DI INTERCESSIONE PER L'UNITA' DELLA FAMIGLIA.

Davanti al Roveto Ardente Eucaristico si farà memoria della promessa del Signore:  “Ho udito il grido del mio popolo e lo voglio esaudire”. Invocheremo la Misericordia dell’Altissimo affinché dia ascolto al grido di tutte le richieste che gli verranno presentate.
Il Roveto è organizzato dai gruppi RnS “Sposa dello Spirito Santo” di Sermoneta  e “San Giuseppe Lavoratore” di Latina Scalo

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(oppure invia una mail a: famiglia@vss.one






L’unità nell’amore è l’esperienza più bella che una famiglia possa vivere. Purtroppo, molte famiglie non godono oggi di questo dono di Dio.
Il 7 giugno verrà celebrato un Roveto Ardente di intercessione invocando il Signore che tutto può affinché benedica tutte le famiglie che si trovano nella difficoltà di rapporti personali, o in altre necessità che ne minano alla base la costruzione di una convivenza felice.
Davanti al Roveto Ardente Eucaristico si farà memoria della promessa del Signore:  “Ho udito il grido del mio popolo e lo voglio esaudire”.  Invocheremo la Misericordia dell’Altissimo affinché dia ascolto al grido di tutte le richieste che gli verranno presentate.

Per te. Per una famiglia che ti è cara. Per una situazione che conosci. Per sollecitudine misericordiosa verso chi vive situazioni di sofferenza.
Per ogni necessità di ogni famiglia vieni a pregare con noi.
La preghiera rivolta a Gesù con l’intercessione di Maria è potente ed efficace:
Per rinsaldare rapporti deteriorati.
Per risolvere ogni situazione difficile.
Per instaurare rapporti di comprensione con i figli.
Per il futuro di tutti i membri della famiglia.
Per un membro ammalato o sfiduciato.
Per qualsiasi altro problema che possa affliggere ogni focolare domestico.

Vieni a pregare con noi. Anche quando i problemi sembrano insolubili, il Signore sa donare il suo Spirito che infonde forza e consolazione e sa indicare vie nuove per speranze nuove.






LA FAMIGLIA E’ UN BENE PREZIOSO
Se c’è una parte della nostra società attuale che ha particolarmente bisogno di misericordia, questa è proprio la famiglia. Le forze che spingono verso la sua disgregazione sono più che mai forti, nei tempi che viviamo. La crisi economica ne intacca le basi elementari di sopravvivenza. L’egoismo di sposi che non sono stati educati alla condivisione del sacrificio (anche uno solo dei due) crea tensioni che non tardano a diventare insuperabili. L’assenza di valori, l’ignoranza del principio che la propria felicità si costruisce sulle rinunce quotidiane in favore della felicità dell’altro, l’indifferenza per la sensibilità dei figli: tutto ciò genera incrinature, poi fratture, poi tragedie.
Papa Francesco richiama la Chiesa tutta alla misericordia quando lascia intendere che l’unione familiare non nasce più sulle basi solide di educazione, valori e consuetudini tipiche della società del secolo scorso. Ora le famiglie si costruiscono senza fondamenta, e crollano con sempre maggiore facilità.



LA FAMIGLIA VA SALVATA
Sappiamo però che la misericordia di Dio è infinita. Di fronte ad Abramo che lo supplica di salvare Sodoma dalla distruzione, il Signore promette: “Se vi saranno anche solo dieci giusti, per amor di quei dieci non la distruggerò”. (Genesi 18, 20-32)
Dunque è indispensabile pregare con insistenza per le necessità delle famiglie, affinché da loro stesse nasca il germe della rigenerazione, della salvezza.

IL ROVETO ARDENTE, LUOGO DELLA MISERICORDIA
Il roveto ardente è il luogo della presenza di Dio, ed è il tempo in cui Dio interviene per salvare il suo popolo. Dal roveto Dio convoca Mosè e gli dice: “Ho udito il grido del mio popolo, e lo voglio esaudire”.
Dunque il roveto è adorazione e intercessione. Dio conosce le condizioni di schiavitù del suo popolo, lo vuole liberare ma chiede a Mosè di farsi operatore della liberazione divina.
Il Giubileo di Misericordia acceso da papa Francesco è un grande Roveto ardente dal quale Dio convoca ciascuno di noi per dirci: “Conosco le necessità del mio popolo e le voglio esaudire”. E anche per darci il mandato: operare, soprattutto pregare.

Un solo mediatore

Molto semplicemente la preghiera d’intercessione è l’atto di pregare in favore degli altri. Nell’Antico Testamento  la preghiera per le necessità del popolo avveniva con la mediazione delle guide come Abramo, Mosè, Davide, Samuele, e altri.

Oggi esiste un solo mediatore, che è Cristo. In questo senso tutte le preghiere cristiane diventano d’intercessione, dato che sono offerte a Dio attraverso Cristo. Gesù ha annullato l’abisso del peccato, che ci separava da Dio, morendo sulla croce. Oggi dunque, non per la nostra mediazione e per i nostri meriti  ma per i meriti quella di Gesù, possiamo intercedere in preghiera in favore di altri, chiedendo a Dio di concedere le loro richieste in accordo alla Sua volontà. “Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti” (1 Timoteo 2:5).

Maria SS.ma Mediatrice
Maria SS.ma è mediatrice presso Gesù di tutte le grazie, perché è Madre di Dio. La Madonna, accanto al Figlio, intercede sempre per noi.
Afferma il Concilio:
"La maternità di Maria nell'economia della grazia perdura senza soste... Anche dopo la sua Assunzione al cielo non ha interrotto questa funzione salvifica, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenere i doni che ci assicurano la nostra salvezza... Per questo la Beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli di avvocata, ausiliatrice, soccorritrice, mediatrice"(Lumen Gentium 62)
Giovanni Paolo II riprende e sviluppa questa essenziale tematica conciliare nell'enciclica mariana "Redemptoris Mater" e in essa ne fa il contenuto principale della terza parte intitolata "Mediazione materna". Tra l'altro il papa scrive:
"La Chiesa attinge copiosamente da questa cooperazione, cioè dalla mediazione materna, che è caratteristica di Maria, in quanto già in terra ella cooperò alla rigenerazione e formazione dei figli e delle figlie della Chiesa" (n. 44)
Da quando Maria SS.ma, per l'incarnazione del Verbo divino in lei, è diventata Madre di Gesù, nessuno - che voglia giungere prersso suo Figlio - può fare a meno di invocare la sua materna mediazione e intercessione. E Dio Padre ascolta sempre la suaPrediletta.
Maria SS.ma è come un diamante purissimo che, per disegno di Dio onnipotente, raccoglie in sé tutti i raggi del Sole divino - il suo Figlio Gesù - e subito li riflette su di noi. Per questi raggi benefici e luminosi il Signore fa scendere di continuo su ogni parte della terra perfino l'immensa grazia dell'effusione dello Spirito Santo. Davvero Maria è mediatrice materna di tutti i doni di Dio, soprattutto del Dono dei doni: lo Spirito del Padre e del Figlio.  (P. Giovanni Maria Leonardi)

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